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Bonus offensivo e difensivo nel rugby: come si calcola la classifica

Bonus offensivo: 4 mete o più. Bonus difensivo: perdere di 7 punti o meno. Quanti punti in classifica vale ogni risultato nel rugby e come si ordina la classifica.

Chi arriva al rugby da un altro sport ci mette un paio di giornate a capire la classifica. Una squadra che ha perso domenica ha un punto in più, e un'altra che ha vinto non è salita quanto si aspettava.

Non è un errore della federazione. È il sistema dei bonus.

La base

Nel sistema di World Rugby, quello che usano quasi tutti i campionati di club, ogni partita assegna così:

  • Vittoria: 4 punti.
  • Pareggio: 2 punti.
  • Sconfitta: 0 punti.

Fin qui niente di nuovo. Quello che cambia nel rugby sono i due punti extra che si possono guadagnare oltre al risultato.

I due bonus

Bonus offensivo

Un punto in più alla squadra che segna quattro mete o più nella partita, che vinca o che perda.

Serve a quello che sembra: fare in modo che a una squadra in vantaggio di trenta punti convenga ancora andare a cercare la quinta meta invece di addormentare la partita a centrocampo.

Bonus difensivo

Un punto in più alla squadra che perde di sette punti o meno.

Sette non è un numero a caso: è una meta trasformata. L'idea è che una squadra che resta a una meta di distanza fino alla fine porti a casa qualcosa, e che a quella davanti non venga gratis vincere di un punto.

Quanto può valere una partita

Sommando tutto, da una sola partita una squadra può uscire con:

  • 5 punti: vince e segna quattro mete.
  • 4 punti: vince senza bonus offensivo.
  • 3 punti: pareggia segnando quattro mete.
  • 2 punti: pareggia.
  • 1 punto: perde di sette o meno, oppure perde segnando quattro mete.
  • 0 punti: perde di più di sette senza arrivare a quattro mete.

E sì: una squadra può prendere 2 punti da una sconfitta, se perde di sette o meno e ha segnato quattro mete.

Non tutti i paesi seguono questo schema alla lettera. In Francia, per esempio, il bonus offensivo va a chi segna tre mete più dell'avversario. Nei campionati FIR la quarta meta vale il bonus, ma la soglia del difensivo e i dettagli li fissa il regolamento di ogni campionato: conviene leggerlo all'inizio della stagione.

Gli spareggi

Quando due squadre finiscono a pari punti, l'ordine lo decide il regolamento, ma il criterio abituale va in quest'ordine:

  • Gli scontri diretti.
  • La differenza punti fatti e subiti in tutto il campionato.
  • La differenza mete.
  • Il totale dei punti segnati.

Conviene verificarlo nel regolamento del tuo campionato prima di dare l'ordine per scontato: ci sono competizioni che mettono la differenza punti davanti agli scontri diretti.

Perché a mano viene male

Il calcolo non è difficile. Difficile è farlo ventidue giornate di fila senza sbagliare.

L'errore non è quasi mai nella somma. È nel dato di partenza: qualcuno segna il risultato ma non quante mete ci sono state, e il bonus offensivo sparisce. Oppure una sconfitta di otto punti viene registrata come di sette.

Quando succede, la classifica è sbagliata per settimane e nessuno se ne accorge finché un club non protesta.

Cosa bisogna registrare

Perché una classifica si calcoli da sola servono quattro dati per ogni partita, e non di più:

  • I punti della squadra di casa e di quella in trasferta.
  • Le mete di ciascuna.

Con questi, i quattro punti della vittoria, i due bonus e tutti gli spareggi escono senza che nessuno sommi niente. E se un risultato viene corretto, tutta la classifica si ricalcola da sola invece di trascinarsi l'errore fino a fine stagione.


In Kanteo la classifica si calcola con il bonus offensivo e difensivo di World Rugby a partire dai risultati del campionato, ed esce anche sul sito pubblico del club accanto al calendario. Guarda come viene.

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